Extro
Il tetto rovescio è una soluzione tecnica efficace perchè è semplice, economica, reversibile e durevole nel tempo, ovviamente se realizzata con materiali idonei. Extro è il materiale ideale per queste soluzioni in quanto è semplice da applicare e da rimuovere, e sufficientemente pesante per evitare il sollevamento delle lastre. L'applicazione dei pannelli Extro è molto semplice: basta appoggiarlo; anche l'eventuale taglio si fa con molta facilità con le normali attrezzature da cantiere. Una copertura piana con Extro si può realizzare quindi in modo tradizionale, ovvero appoggiando i pannelli sopra l'impermeabilizzazione opportunamente posata, sormontata e risvoltata ove necessario. Su una copertura così realizzata, possono essere applicati in appoggio anche carichi di media entità quali serbatoi, gruppi motore, pannelli solari o fotovoltaici, ... Eventuali fissaggi devono essere fatti direttamente sul solaio o sul perimetro della copertura: si può ovviare al fissaggio zavorrando l'elemento con altri pannelli Extro.
Nel caso sia necessario un maggiore isolamento termico, si può aggiungere un'altra lastra di Styrodur®C fra l'impermeabilizzazione ed le lastre di Extro.
Extro può essere applicato sia in nuove cotruzioni che in ristrutturazioni di edifici esistenti ad uso civile, industriale o commerciale, realizzando in ogni caso una perfetta superficie piana, pedonabile, impermeabile e termicamente isolata.
PRODOTTI CONSIGLIATI
| Extro |
> Indicazioni di posa
Tetto rovescio
Le indicazioni di posa variano in funzione del tipo di copertura che si deve realizzare

Nel caso di un semplice tetto rovescio i pannelli Extro si possono applicare direttamente sulla struttura quando si è già provveduto alla realizzazione dell’opportuna pendenza, ad aver posato il necessario strato di guaina ed il relativo sistema di smaltimento delle acque meteoriche.

Se il tetto deve sorreggere sovraccarichi di una certa entità si esegue la posa come per il tetto rovescio e si applica il carico direttamente sull’estradosso dei pannelli Extro. I carichi possono essere lasciati in semplice appoggio o vincolati in funzione del tipo e della loro entità. Ad esempio un gruppo frigorifero posato in copertura, può essere semplicemente appoggiato, eventualmente facendo ricorso a sistemi indiretti di ripartizione per ridurre la sollecitazione sui pannelli Extro. Nel caso invece di elementi sottili sporgenti, quali ad esempio pannelli solari o fotovoltaici, gli sforzi di compressione e di trazione derivanti dal momento flettente dovuto alla pressione del vento, devono essere annullati fissando l’intelaiatura dei pannelli stessi a contrappesi o ad ancoraggi nei muri perimetrali, evitando in ogni caso di far sostenere sovra-pressioni o sforzi di trazione ai pannelli Extro.




